Lic Lexicologie

download Lic Lexicologie

of 91

  • date post

    03-Jan-2016
  • Category

    Documents

  • view

    108
  • download

    6

Embed Size (px)

description

italiana

Transcript of Lic Lexicologie

  • 1

    LIMB ITALIAN CONTEMPORAN LEXICOLOGIE Lector Univ. Dr. Toma Roxana

    1. Obiectivul principal al cursului: prezentarea conceptelor i problemelor fundamentale referitoare la lexicologie n vederea aplicrii lor n diferite situaii comunicative

    2. Coninutul tematic al cursului

    1. Nozioni preliminari per lo studio del lessico: i principali concetti relativi al lessico e alla lessicologia

    a. La distinzione fra lessicologia e lessicografia b. Lessico e vocabolario c. Lessico e grammatica d. Vocabolario attivo e vocabolario passivo

    2. Le variet sincroniche della lingua:

    a. La variazione diatopica I regionalismi b. La variazione diastratica I gerghi c. La variazione diafasica: 1. I livelli espressivi e i registri linguistici; 2. I linguaggi

    settoriali (I sottocodici) d. La variazione diamesica

    3. Le variet diacroniche della lingua 4. Le componenti del lessico italiano:

    a. Il fondo latino b. Il prestito c. I neologismi

    5. La formazione delle parole

    5.1 La struttura delle parole 5.2 La formazione delle parole per derivazione

    a. La derivazione suffissale b. La derivazione infissale c. La derivazione prefissale d. La derivazione parasintetica e. La derivazione regressiva f. La derivazione impropria

    5.3.La formazione delle parole per composizione a. La composizione propriamente detta b. Parole composte con prefissoidi o suffissoidi

    6. I dizionari tipologia e struttura

  • 2

    3. Bibliografie minim obligatorie:

    Berruto Gaetano, Sociolinguistica dellitaliano contemporaneo, Roma, Carocci Editore, 2003 (I ed. 1987) Dardano Maurizio, Trifone Pietro, Introduzione alla linguistica, La situazione linguistica italiana, La formazione delle parole, Il lessico in Grammatica italiana con nozioni di linguistica, Bologna, Zanichelli, 1995

    4. Bibliografie facultativ:

    Aprile Marcello, Dalle parole ai dizionari, Bologna, Il Mulino, 2005 Berruto Gaetano, Fondamenti di sociolinguistica, Roma-Bari, Laterza, 2002 (I ed. 1995) Corda Alessandra, Marello Carla, Lessico Insegnarlo e impararlo, Perugia, Guerra Edizioni, 2004

    Daina Elena, Properzi Teresa, Silvestrin Patrizia, Italiano, Educazione linguistica, Torino, Petrini Editore, 1999 De Mauro Tullio, La fabbrica delle parole, Il lessico e problemi di lessicologia, Torino, UTET Libreria, 2005 Graffi Giorgio, Scalise Sergio, Le lingue e il linguaggio, Introduzione alla linguistica, Bologna, Il Mulino, 2002

    Luraghi Silvia, Thornton Anna M., Linguistica generale: esercitazioni e autoverifica, Roma, Carocci Editore, 2004 Negriescu Valentina, Arrigoni Davide, Formarea cuvintelor n Exerciii de gramatic italian, Bucureti, Gramar, 2004, pp. 345-363 Sensini Marcello, Il sistema della lingua (prove dingresso, esercizi e verifiche), Milano, Mondadori, 1999 Sensini Marcello, La lingua italiana (Moduli di educazione linguistica e testuale), Milano, Arnoldo Mondadori Scuola, 1998 Stnciulescu-Cuza Mariana, Corso di lingua contemporanea Lessicologia, Bucureti, Universitatea Bucureti, 1974

    5. Prezentarea leciilor

  • 3

    I. NOZIONI PRELIMINARI PER LO STUDIO DEL LESSICO

    Obiettivi: presentare i concetti e i problemi fondamentali relativi alla lessicologia, con particolare riguardo alla lingua italiana ; distinguere fra lessico e grammatica e saper analizzare i processi di lessicalizzazione e quelli di grammaticalizzazione; considerare il vocabolario attivo e quello passivo di un individuo e valutare il lessico di base

    1. La distinzione fra lessicologia e lessicografia

    La linguistica lo studio scientifico del linguaggio umano. Tra le discipline linguistiche, (accanto alla fonologia, morfologia, sintassi, semantica etc) si distingue la lessicologia, che rappresenta lo studio scientifico del sistema lessicale di una lingua,

    considerato nella sua struttura e nel suo costituirsi attraverso la storia. La disciplina, che esiste autonomamente solo a partire dagli anni '60, compie ricerche

    sui componenti di base di una lingua (lessicologia speciale) o della lingua in generale (lessicologia generale) e cerca di determinare regole e relazioni tra i singoli componenti lessicali (es. morfema, parola e stabili gruppi di parole).

    Con "lessico" (dal latino lexicon, a sua volta dal greco tardo lexikn, un aggettivo derivato da lxis = parola e sottintendente il sostantivo biblon = libro: ovvero "libro che raccoglie le parole") si indica oggi in linguistica il complesso delle parole e delle locuzioni della lingua o di un settore di essa. Cos, ad esempio, oltre che di "lessico dellitaliano", si parla anche di "lessico della medicina", "lessico dellagricoltura", "lessico del linguaggio

    giovanile", ecc.

    Il sistema lessicale costituito dai lessemi, unit linguistiche minime che hanno un significato autonomo. Dato che il lessico di una lingua si modifica continuamente per adattarsi alle nuove esigenze comunicative della societ e cos si hanno parole che cadono in

    disuso, altre che vengono create di nuovo, altre ancora che cambiano il loro significato o il loro ambito dimpiego i lessemi di una lingua, a differenza dei fonemi e dei morfemi1,

    costituiscono una classe aperta.

    1 La lingua composta da un insieme di elementi tra di loro interdipendenti e ciascun elemento ha un valore e un

    funzionamento in rapporto al valore e al funzionamento degli elementi che gli sono vicini. Secondo lo strutturalismo la lingua un sistema costituito da pi sistemi tra loro correlati. Si ha cos un sistema della lingua che si suddivide in:- sistema fonologico che costituito dai fonemi; - sistema morfologico-sintattico che costituito dai morfemi (o monemi grammaticali) e dalle strutture sintattiche; - sistema lessicale che costituito dai lessemi (o monemi lessicali).

  • 4

    I lessemi sono registrati, di solito in ordine alfabetico, nei "dizionari" o "vocabolari". Tale registrazione potr essere, a seconda dei casi, pi o meno selettiva, come anche le informazioni fornite dal vocabolario saranno di tipo diverso: da quelle relative al significato e alluso delle parole, a quelle intorno alla loro evoluzione storica e alla loro origine. I lessemi che in un dizionario costituiscono lintestazione di una "voce" o "articolo", e perci vengono

    evidenziati tipograficamente, sono detti "lemmi" o "entrate". Lemmatizzare una forma lessicale significa riportare alla forma di base le diverse forme con cui una parola ricorre in un

    testo (per es. registrando un verbo nella forma dellinfinito presente, un aggettivo o un sostantivo nella forma del maschile singolare).

    Si impone allora distinguere fra il lessico della lingua e la sua registrazione vocabolaristica, fra "lessicologia" per indicare lo studio del sistema lessicale, e "lessicografia"

    come lattivit volta alla compilazione di dizionari. Tuttavia queste due discipline, occupandosi del medesimo oggetto (le parole), non solo sono complementari, ma spesso si intersecano e si sovrappongono. In particolare il "lessicografo" deve acquisire preliminarmente una buona conoscenza dei metodi e delle teorie lessicologiche, mentre il "lessicologo" sempre un lessicografo in potenza.

    2. Lessico e vocabolario Nel suo Corso di linguistica generale, pubblicato postumo nel 1916 a cura di due

    suoi allievi, Ferdinand de Saussure contrappone due modi di considerare il fatto linguistico

    langue e parole (termini che manterremo in francese, secondo la tradizione). La langue considerata nel suo aspetto sociale, astratto, essendo intesa come istituzione sociale, come sistema potenziale, mentre la parole una realizzazione individuale e concreta. Ogni individuo pu realizzare atti di parole, ma non pu possedere tutta la langue, per esempio tutta la lingua italiana, perch la lingua appartiene alla collettivit. Gli esseri umani comunicano attraverso atti di parole, ma il fondamento di questi atti nella langue, come sistema di riferimento collettivo. Da questo punto, si opera unulteriore distinzione fra lessico e vocabolario: nel lessico le singole unit lessicali sono considerate nel loro valore ideale e astratto; il vocabolario

    invece il complesso delle parole realmente emergenti in un preciso contesto, costituito da quei vocaboli usati da una data persona o che ricorrono in un dato testo. Conseguentemente, si evidenzia la distinzione concettuale fra i lessemi e le parole (o vocaboli) cio fra le unit di base del lessico, che costituiscono linsieme generale e, per cos dire, "virtuale" delle parole, e i

    singoli particolari campioni di quellinsieme. La distinzione fra lessema e parola appare chiara,

  • 5

    ad esempio, nel caso delle varianti: al lessema "astratto" obiettivo, corrispondono nelluso concreto due parole che variano nella pronuncia e nella grafia: obiettivo e obbiettivo.

    3. Lessico e grammatica

    Nello studio di una lingua si tende a tenere separati questi due domni che mostrano gi a prima vista caratteri nettamente differenti: la grammatica appare stabile e costituita da

    un numero ben definito di regole condivise dai parlanti e da un insieme chiuso di elementi; solo una parte limitata degli elementi lessicali, invece, comune a tutti i parlanti, mentre per il

    resto si tratta di un organismo assai variegato e complesso, in continuo rinnovamento e dai confini aperti. Si pu dunque facilmente osservare che, se il numero delle parole potenzialmente arricchibile allinfinito, il numero delle regole di grammatica un insieme ristretto e stabile.

    Tuttavia i rapporti fra grammatica e lessico sono strettissimi, perch i lessemi devono essere inquadrati come "parti del discorso" (e quindi devono essere suddivisi in nomi, aggettivi, verbi, ecc.) potendo essere articolati morfologicamente e sintatticamente solo attraverso le